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sabato 23 ottobre 2010

Un dettaglio sfizioso allo Champagne!

Oggi vorrei farvi fare una splendida figura durante un aperitivo o una cena con gli amici suggerendovi di preparare i taralli.
Sono perfetti da soli o come accompagnamento di salumi e formaggi ma la sciccheria è prepararli..allo champagne!
E poi rivelare che sono opera vostra, non ha prezzo!!

La preparazione è semplicissima, per una ventina di taralli medio grossi o il doppio di taralli piccoli:

500 gr di farina di frumento o kamut
1 bicchiere medio di olio extravergine di oliva
sale qb
bicarbonato un pizzico
champagne o spumante qb ( sarà circa un bicchiere..)

Mettere tutto nel mixer e amalgamare il composto aggiungendo lo champagne finchè la consistenza non sarà morbida.
prendere dei pezzi di pasta e farne dei serpentelli, tagliarli della lunghezza desiderata e poi unirli alle estremità.
Appoggiarli sulla teglia con la cartaforno e metterli a cuocere a 180 ° finchè non saranno dorati ( i miei lo sono troppo..)

Lasciateli raffreddare e deliziate gli amici con questa meraviglia golosa!!

giovedì 8 ottobre 2009

La "Second Life" degli avanzi.

Spesso accade di avanzare cibarie di varia natura e riutilizzarle con creatività è una necessità sia eco-coscienziosa che di budget.
Possiamo tentare di creare nuove preparazioni che siano comunque gradite ed appetitose,eccone qualcuna suddivise per tipologia.

Se avanziamo carne:

-ragù per condire paste, lasagne, cannelloni;
-polpettine con verdure ( macinare la carne avanzata, aggiungere spinaci passati in poco olio e cipolla, parmigiano e uova) cotte al forno o in padella;
-spezzatini con verdure ( tagliare la carne a bocconi e preparare zucchine o piselli con cipolla e pomodoro e all’ultimo aggiungere la carne per farla insaporire);
-moussakà rivista ( grigliare fette di melanzane e in una pirofila intervallarle con carne tagliata a dadini e formaggio tipo mozzarella per pizza);
-patè speedy: frullare la carne con Phiadelphia o ricotta, pepe, spezie e un goccio di brandy

Se avanziamo pesce:

-sminuzzare ed utilizzare sulla pasta mischiato ad un sugo di zucchine ( base di olio e cipolla con zucchine a fettine);
-sminuzzare e passarlo in olio e cipolla, aggiungere dei piselli e condire il riso nero Venere bollito;
-preparare un sughino di pomodoro blando e aggiungerlo insieme a vongole sgusciate, utilizzare come soutè sopra fette di pane abbrustolito o polenta a fette riscaldata;

Se avanziamo verdure:

-preparare una bella frittatona con uova e parmigiano;
-utilizzarle come sugo per pasta o riso ripassandole con olio e cipolla;
-preparare delle crocchette aggiungendo purè di patate e formaggio cuocendole in forno;
-preparare uno sformato ripassandole in forno al gratin ( pane grattugiato, olio, sale, spezie, aglio);
-frullarle con olive, capperi e olio per un patè vegetale per crostini;

Se avanziamo riso o risotti:

-ripassarlo in padella con olio e parmigiano schiacciandolo, è il classico riso saltato milanese;
-aggiungere dadini di prosciutto cotto oppure del ragu e farne dei piccoli arancini da friggere o cuocere in forno;

Se avanziamo pasta:

-preparare della pasta al forno alternando la pasta avanzata mischiata con besciamella a fette di fontina. Mettere in forno;
-creare una frittata di pasta aggiungendo delle uova e un altro ingrediente che stia bene con il sugo di condimento originario, tipo dadini di prosciutto, striscioline di speck;

Quasi quasi sono più appetitosi gli avanzi dei piatti cucinati il giorno prima!

Immagine da buttalapasta.it

lunedì 23 febbraio 2009

Insieme per un aperitivo.



Ormai il momento dell’aperitivo ( detto confidenzialmente “ape”) è diventato un must per incontrare gli amici, rompere il digiuno prima di un teatro o un cinema ma anche solo per ricevere ed assaggiare qualche sfiziosità prima di cena. L’idea è di creare stuzzichini golosi modello finger food che non richiedano posate e che all’occorrenza possano trasformarsi in un goloso antipasto per una cena canonica.
Adoro preparare gli stuzzichini e mi diverto un sacco ad inventarne di nuovi, ecco tre proposte di “mezza stagione” , veloci e creative.

Tartufini di formaggio e pistacchi.
In una ciotola amalgamare una confezione di ricotta da 100 grammi con un formaggio spalmabile tipo Philadelphia ( uno o due rettangolini), del Parmigiano Reggiano grattugiato a piacere ( più ne mettete e più è saporito), erbe fresche sminuzzate o essiccate a vostra scelta e del pane da tramezzini grattugiato. Otterrete, regolandola di sale e pepe, una crema piuttosto solida che trasformerete in palline grandi come una noce lavorandole velocemente con la mano oppure con i due cucchiai per ottenere una quenelle ( forma tridimensionale che si ottiene alternando due cucchiai). Sminuzzare dei pistacchi salati o naturali fino ad ottenere una granella e passarvi le palline in modo che i pistacchi aderiscano alla superficie.



Rotolini di prosciutto.
Frullare nel mixer in parti uguali prosciutto cotto a dadini e ricotta, aggiungere Parmigiano a piacere o regolare di sale. Spalmare la crema ottenuta sulla superficie di un disco di pasta sfoglia, dividere il disco a metà ed avvolgere ognuna delle due parti per ottenere due piccoli rotoli. Cuocere a 180 gradi finchè sono coloriti ( mezz’ora circa a secondo del forno) , sfornare e lasciar raffreddare. Tagliare a piccole rondelle.


Caramelle di prugne e speck.

Rinvenire nell’acqua per mezz’ora delle prugne secche denocciolate finchè non siano diventate abbastanza carnose, avvolgerle una ad una in una fetta di speck o di bacon chiudendole con uno stuzzicandenti. Porre nel forno a 200 gradi appoggiate su una carta forno finchè non si vede che lo speck risulta colorito e croccante ( con i bordi quasi bruciacchiati, ci vorranno circa 10-20 minuti). Sformare e servire caldi.

Se servirete queste sfiziosità nelle coppette di carta monoporzione ( tipo quelle che stanno sotto ai pasticcini ) eviterete agli ospiti di sporcarsi le mani!

Accompagnate gli stuzzichini con champagne o prosecco, per un tocco di STILE rivestire il bordo del flute con zucchero alla fragola ( mischiate lo zucchero con qualche goccia di composta di fragole) e mi raccomando contemplate anche chi è astemio con cocktails di frutta colorati che contengano anche frutta a pezzettini.

Aggiungo con immenso piacere altre ricette che mi avete postato:

Barchette e insalata Waldorf di Vivi

Allora, io vi dò una ricettina per un altro stuzzichino: prendete dei gambi di sedano ben lavati e con i "filetti" che hanno in lungo, eliminati. Tagliate i gambi di sedano a tocchetti lunghi (tipo barchette, per intenderci) circa cm 5-6. Eliminate le foglie del sedano. Adesso fate una crema con del formaggio Roquefort (quello blu, molto saporito), assieme a del burro e a delle noci appena tritate. Amalgamate il formaggio e il burro (poco) insieme, pestandoli con la forchetta. Unite le noci. Riempite le "barchette" di sedano con questo composto. Decorate le barchette ora ripiene, con la metà di una noce e, se vi piace, con un pezzettino di mela verde. Servitele fredde. Questa ricetta, si può fare, togliendo il burro, in insalata. Il sedano va tagliato a tocchi più cortini. Si aggiungono i pezzetti di mela a cubetti e le noci come nelle "barchette". Aggiungete un po' di maionese. Non c'è bisogno di sale (il Roquefort è saporito). Si chiama insalata Waldorf.

Crocchette di melanzane di Cristina

Crocchette di melanzane: tagliare a dadini 1 o 2 melanzane oblunghe (a seconda della loro dimensione) metterli per mezz'ora sotto sale, sciacquare e passare in padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio.Dopo un prima rosolata a fiamma alta, cuocere coperto finchè non diventano morbidi (Nb. questo procedimento si può fare il giorno prima, perchè le melanzane vanno lavorate a freddo). Mettere un panino raffermo(solo la mollica) a bagno nel latte e poi, nel mixer, i dadini di melanzana, il pane strizzato,due cucchiai di parmigiano(facoltativo), un po'di foglie di basilico e di prezzemolo, un uovo intero. Dare una girata di mixer, regolare di sale e pepe e, valutata la consistenza aggiungere 1 cucchiaio di farina.L'impasto resta molliccio, ma dovete regolare di farina quel tanto che vi consente di lavorarlo rapidamente nel pangrattato per formare delle crocchette della dimensione di una noce..friggere in olio ben caldo e voilà, come dicono Kiwi e Arturo, una bontà (Kiwi e Arturo sono due personaggi di un cartone animato gastronomico che guarda Elena ndt.)

I crostini golosi di Marina

Procurarsi del pane nero al girasole (si trova da Lidl) si divide la fetta (che va tagliata spessa poco meno di un cm) in quattro parti su ogni crostino si spalma un mix ricotta-salsiccia-parmigiano grattugiato, si fa leggermente gratinare in forno et voilà!