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lunedì 9 agosto 2010

Summer shopping

Le vacanze ci sono, i saldi ormai stanno sfumando, l'inverno è lontano ma... avete notato vero che le Collezioni autunnali sono già nelle vetrine almeno da qualche mese?
E' vero, prende lo sconforto, tutto questo anticipare non fa bene all'animo vacanziero..però...un occhio furtivo a ciò che andrà di moda vale la pena comunque di darlo!

In attesa delle spiegazioni più approfondite sappiate che le nuove linee guida saranno:

-lo stile Bohèmienne con foulard, abbigliamento gipsy casual e finto improvvisato;

-scegliere del brand preferito i pezzi evergreen, quasi per perpetuarne la tradizione

-esaltare la femminilità, con linee romantiche ma di design sfruttando un sottile gusto retrò

-il freddo che diventa tendenza, avvolgente cocoon e tutto ciò che ricorda ghiaccio e neve

-la scia dello stile militare, l'uniforme vira verso lo chic

-il patchwork, di materiali, di colori e decori, frazionare e comporre come farebbe un'artista.

Quindi se passate dalle vetrine e qualcosa vi stuzzica..siete preparate.

Immagine Sfilata R. Cavalli by Style.it

venerdì 25 settembre 2009

Avambraccio Superstar

Curiosando tra le passerelle dell’Autunno Inverno è balzato subito agli occhi degli addetti ai lavori uno dei focus che gli stilisti hanno evidenziato con determinazione.
L’avambraccio.
E’ stato esaltato dai bracciali bangles in cuoio e metallo martellati di Fendi,
è stato impellicciato, ricoperto di metallo filigranato da Lagerfeld ( lo stesso guru della moda che disegna Fendi peraltro ).



E’ stato guantato da Re Giorgio in sensuali sexy gloves e in spiritosi guanti a corolla da Moschino, è stato bloccato da Gucci in una polsiera logata.
Il top dello stile è però il manicotto plissettato di Chanel, meravigliosamente intercambiabile pronto a rendere glamour anche il pull più lineare o il cappotto rigoroso. E' un sovrapporsi di sete arricciate, coccarde, nastri di velluto , rasi, decori a cabochon.


Visto che poi in questa stagione gorgiere di maglia o tessuto con plissettature e coccarde sono gettonatissime avete mai pensato di comprare un metro di nastro, fissarlo in un punto di cucitura con ago e filo e sovrapporre una spilla?


Immagine Fendi su Style.it
Immagine D&G.it
Immagine Chanel su Style.it
Immagine Chanel su Chanel.com

sabato 29 agosto 2009

Una stagione creativa.

Esaurita la kermesse fiorita dei compleanni ritorniamo sulla consueta via e parliamo di moda soprattutto della Stagione Autunno Inverno 2009-2010.

La crisi imperante ha messo in ginocchio molte aziende che hanno drasticamente ridotto il budget per le sfilate e mai come in questo frangente ( o meglio, ripercorrendo la Storia del Costume troviamo molte analogie con la moda del periodo bellico...) si avverte la necessità di acquistare con cautela.
Famose e blasonate giornaliste straniere non hanno riconfermato la costosissima suite per la settimana della moda delle sfilate autunnali, ormai da mesi le riviste insegnano a riciclare, risparmiare.

Il look super griffato è ormai in caduta libera mentre la creatività e lo stile personale sono i veri propulsori per potersi definire davvero “in”, ciò non significa demonizzare i capi firmati ma è meglio selezionare ed investire in ciò che è più versatile e senza tempo rispetto alle highlights pubblicitarie di stagione.
A dispetto delle facoltose straniere che strisciano la carta oro senza ritegno è più glamour colei che appare meravigliosamente modaiola spendendo il meno possibile e che si trasforma in una cacciatrice di affari esclusivi, ovviamente senza scadere nel "cheap" di scarsa qualità ma affidandosi ad ottime fatture e materiali ( un capo mal costruito si vede a km di distanza)!

Attenzione però, non bisogna approfittare del momento “down” per classicheggiare ad oltranza o impigrirsi nella confortante mise d’ordinanza ( fa anche rima) che spegne ogni ardore fashion, la moda rimane un gioco bellissimo, capace di esorcizzare la depressione e risvegliare lo spirito!

Questa piccola guida sarà perciò una finestra sulle passerelle ma anche una raccolta di escamotage per ovviare alle spese folli.

Per l’autunno grande revival di mantelle, basta un drappeggio per essere “in” ( Missoni,Fendi ), insieme alle sciarpe tricot portate con disinvoltura, meglio se lunghe. Avete ancora i ferri delle nonne? I gomitoli si trovano ovunque e in poche serate confezionerete meraviglie..è il caso di farsi rinfrescare il diritto-rovescio da qualche zia o amica.

Per l’inverno si sono visti cappotti dalle tonalità soft ( dal cipria al cammello in tutte le nuances , Max Mara) e piumini in varie misure , prevalentemente in tessuti tecnici o rasi lucidi ( Fay). Se non ve la sentite di investire in un costoso ma durevole cappotto in cashmere dirottate su un più economico imbottito, i prezzi sono abbordabili.

La tendenza anni ‘80 veleggia alla grande, abitini con fuseaux, spalline imbottite, colori vitamina ( Marc Jacobs). Se nell’armadio non sono rimasti refusi originali e vi piace il genere trovate nelle stock house tutto ciò che vi occorre a prezzi stracciati. L’Eighties style si affidava alle catene come cinture e collane, nei negozi di hobbystica trovate le catene metalliche al metro, con pochi euro avrete una collana tutta per voi!

Dallo stile glamour-rock a quello pseudo guerriera urbana c’è grande abbondanza di pelle nera. Con una giacca o un gilet rivalutate con brio i basici pantaloni black e t-shirt bianca! Se vi capita un giro in Toscana ci sono i mercati rionali in cui si vendono capi in pelle di ottima fattura che non richiedono salassi.

Basta poco per dare nuova vita ad una polo nera o ad una camicia, comprate in società con qualche amica una macchinetta borchiatrice ( costano meno di 30 euro) e semplicemente seguendo le orlature realizzerete capi originali e raffinati ( gli stessi aggeggi applicano anche piccoli strass), per questa stagione borchie e cristalli saranno molto gettonati ( Cavalli, Blumarine, Bottega Veneta).

Sarà un inverno di tuniche e abiti a tunica , spesso abbinate ai cuissardes, ci sono stivali in gomma nera da lavoro ( li trovate nei negozi tipo Castorama o Decathlon) che costano pochissimo e hanno una linea affusolata, se portati con calzettoni lunghi sopra il ginocchio (meglio se a coste ) richiamano lo stile country-chic della splendida collezione Prada.

Una serie di accessori versatili porrà in evidenza il focus sull’avambraccio ( Chanel, Lagerfeld): guanti alti, manicotti di pelo che partono dal polso fino al gomito, rouches e nastri stile Cocò che adornano le braccia come polsiere chic..e sono intercambiabili! Avete vecchie maglie o gambaletti che non usate più? Armatevi di forbice e di nastri, lasciate viaggiare la fantasia.

Si sono viste moltissime coccarde ( Emporio Armani, D&G) formate da una base di nastri piegati e sovrapposti e sormontati da una spilla…. e tutte noi ne abbiamo almeno una nel cassetto.

Amate le calze particolari e avete un innato senso del decor? Allora le preziose calze di Miu Miu vi piaceranno e vi potrebbe divertire farcire di pailettes ed increspature NeoRococò un collant pesante dimenticato nel cassetto.

E se desiderate qualcosa di nuovo allora annotatevi gli spacci della vostra zona, spulciate sul web nuove opportunità di acquisto, il vero affare si trova ancora, la nostra Claudia assidua frequentatrice del blog , docet!

L'immagine appartiene alla sfilata Fendi , su Style.it