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martedì 15 giugno 2010

Per chi ha " la coda di paglia"...

Paglia, corda, rafia: le fibre vegetali dall'allure country-chic invadono con classe le passerelle più autorevoli del pret-a-porter, l'ispirazione è netta e ben definita.
Pensiamo alla campagna come luogo di evasione e come oasi di relax, cogliamone gli elementi più caratteristici ( intrecci a canestro, gli insetti, le corolle di fiori) e utilizziamoli come accessori urbani.
Chanel, Ralph Lauren, D&G e molti altri ne hanno fatto il leitmotiv della collezione P-E 2010.
Come possiamo giocare con questa tendenza senza sembrare delle zie agée appena sbarcate dal pollaio?
Utilizzando uno degli accessori must per la stagione estiva, la borsa di paglia.
Ne trovate di splendide nelle cesterie della vostra città o al mercato, compratela nuda, senza decori, ben venga invece l'interno in stoffa che la rende discreta e rifinita.
La decorerete voi con poca spesa e molto stile.
Nella mia che vedete nell'immagine ho appuntato delle spille a forma di fiore in stoffa ( sono molto versatili perchè all'occorrenza vestono i revers della giacca, un gilet sfizioso e persino dei sandali troppo tristi), dei nastri in cannetè e un pendente in resina trasparente.
Attenzione massima al resto del look che accompagnate ad una borsa di questo tipo, è un attimo apparire sciatte e trasandate. Si vedono spesso in giro degli abbinamenti tremendi , in quel caso il cesto in paglia della Provenza è meglio usarlo solo per la spesa!

La mia borsa , costo totale 9 euro
Splendida borsa Chanel collezione P-E 2010

sabato 23 gennaio 2010

Mai più senza tracolla.



Le fashioniste lo sentivano nell'aria già da tempo: le grandi evoluzioni risuonano costantemente nella mente fino a che si palesano grazie alla creatività dei designer.
Nelle borse, oltre alle tendenze stagionali e relative bags gettonate, fotografate e prenotate in wish -list ci sono dei cambiamenti ciclici, per fortuna molto più dilatati nel tempo, che fissano proporzioni e forme up-to-date.
Stiamo entrando ( di nuovo) nell'era della tracolla, utilissimo accessorio che era stato semi abbandonato da tempo, tracolla abbinata però alle borse a mano così ora tra funzionalità ed eleganza ci saranno solo un paio di moschettoni di servizio.


La borsa a mano, portata con i manici nel palmo o appoggiata con grazia sull'avambraccio è da sempre sinonimo si raffinatezza e charme, ora con l'aggiunta di una piccola strisciolina di pelle diventa un transformer pronto ad assisterci in caso di bisogno.
Le aziende le hanno già prodotte per la Primavera Estate 2010 ed insieme alle sempre amate clutch e le borse a spalla vestono gli scaffali delle boutique.
Salutano, comunque appagate, le borse a due manici tipo shopping alle quali ci siamo affidate in passato, soprattutto se i due manici sono lunghi.
Bye bye!

Nella prima immagine la nuovissima Brea di Louis Vuitton disponibie in tre dimensioni
Nella seconda immagine la nuova Bambù di Gucci disponibile in diverse dimensioni e materiali

martedì 27 ottobre 2009

Unicità come espressione di stile.


Oggi ho partecipato ad un meeting sulle prossime tendenze moda, design e accessori..una delle "key points" era l'unicità che ogni individuo dovrebbe coltivare e sviluppare , esaltare il proprio stile e renderlo riconoscibile e non stereotipato.
Sul futuro del look vincente si affacciano la ricerca dell'originalità ed il mix più consono al nostro modo di essere.
Si, ma…per tradurre nell'abbigliamento, su cosa possiamo fare leva per caratterizzare un outfit basico?

Una cintura, un paio di scarpe o una borsa ad esempio.
La scelta può virare dalla ricerca del vintage inconsueto ed originale: mercatini, negozi specializzati, internet..tutte queste fonti sono perfette per innamorarci dell'accessorio che ci colpisce.

Un bijou o un gioiello design, dalle forme innovative, accattivanti..qualcosa che non è scontato ma anzi così in simbiosi con noi da attirarci come una calamita appena lo incontriamo ( e non deve essere il solitario da tre carati ma qualcosa che anche a costo limitato sprigioni l'energia della ricerca e delle avanguardie).

Una stola o un foulard, se ci pensate sono semplici tagli di stoffa che sapientemente lavorati, ricamati, stampati comunicano come un quadro comunica attraverso la propria tela. La forza delle cromie e del decor caratterizza immediatamente tutto ciò che altrimenti passerebbe quasi inosservato.

Sarà l'istinto a guidare la nostre scelte, non ci sono regole..la creatività è imprevedibile, bisogna solo tornare al primordiale senso del piacere..al feeling: ciò che ci emoziona e ci appaga è in sintonia con il nostro stile.
Riflettiamo sul nostro DNA, non ne esiste altro uguale, è un ottimo punto di partenza per accostarci alla ricerca dell'accessorio perfetto, non trovate?

Immagine di una catena DNA da 3dscience.com

sabato 19 settembre 2009

Profondo Rosso


Un tocco di rosso in questa stagione è di rigore, potrebbe essere un cardigan a V lineare come Prada suggerisce, da indossare con i neri, i grigi metropolitani o con i tortora per un effetto soft-chic.


Potrebbe essere una bag ma che sia una vera evergreen non la solita borsettina di stagione che ormai fa gola solo alle parvenue, una borsa di cui andiamo fiere negli anni e che ci rappresenta.


Potrebbe essere un bijoux che rallegra i nostri look sdrammatizzando il rigore dei completi basici del guardaroba o un gioiello che rispolveriamo come unico sciccosissimo tocco decor.

Potrebbe essere anche un abito ispirazione Valentino che ne ha fatto una tinta-icona ma anche uno smalto scarlatto che ispira alla tendenza Anni ’40 o una scarpa che regala al nostro passo il fuoco della novità.

Il rosso nella cromoterapia risveglia gli animi e all’inizio stagione non ci si può certo addormentare.
Immagine Prada A7I 2009-2010 by Style.it
Immagine Vuitton.com
Immagine Bulgari.com

giovedì 25 giugno 2009

Borsa bianca , perfetta su tutto!





Visto che siamo nella stagione calda e “qualcuno” desidera ampliare il suo parco borse con una borsa bianca ecco una piccola selezione spicciola e qualche utile consiglio.

Nelle borse estive:

-meglio l’oversize perchè ci mettiamo le borracce antidisidratazione, ventaglio di bambù ereditato dalla zia con mire coloniali, le riviste preferite, una stola ( mi raccomando la versione estiva della nostra adorata pashmina è in madreperlaceo shantung!!) per quando entriamo nel super e si congela davanti ai frigoriferi;
-meglio un materiale lavabile ( non intendo in lavatrice ma almeno con una spugnetta ) o recuperabile...perciò si a pellami lucidi o semilucidi, si a tessuti tecnici, si a tele o a midollini verniciati...no a nabuck o scamosciati. Una borsa bianca sporca è sciatta e trasandata.
-meglio che abbia i piedini metallici sul fondo così nello sventurato caso si appoggi a terra o su un piano non ci dobbiamo far sorprendere da attacchi di panico;
-meglio in texture piuttosto che liscia perchè gli intrecci, i matelassè, le lavorazioni del materiale ( martellato, lavorato etc) camuffano l’inevitabile sporco al quale sarà soggetta.

Una borsa bianca è estremamente chic soprattutto se è una bella borsa vi accompagnerà per anni...ma è un motto che rispolveriamo per ogni acquisto no?

Borse di Tod's, Prada, l'Autre Chose e Fendi selezionate su Yoox

domenica 1 marzo 2009

Donne accessoriate...

Un servizio alla tv di qualche giorno fa ribadiva una verità sacrosanta, che ogni donna generalmente sottoscrive e sigla con la ceralacca: gli accessori sono gli oggetti moda preferiti e di cui, anche in tempo di crisi, non si riesce ( leggasi vuole!!) rinunciare.
Ecco perciò una guida stagionale per rinnovare velocemente un look stantio o troppo basico, suddivisa per i le grandi passioni: scarpe- borse per iniziare e poi presto a seguire bijoux e cinture.

Tutte ai nostri piedi..

Continua la moda del plateau, solida base su cui arrampicarsi e guadagnare nuovi orizzonti: è ormai irrinunciabile, fosse anche di un centimetro...certo è un pò scomodo di giorno se abbinato ad un tacco 12 ma troviamo anche sfiziosi tacco 6 abbinati ad un plateau 1. L’effetto è a dir poco gratificante, provare per credere!
I sandali sono presenti in tutte le salse, grintosamente alla schiava, intriganti per l’effetto bondage, minimal come l’austerity, con mille listini incrociati..ce ne sono per tutti i gusti e colori. Che siano adornati di pietre o corredati di inserti pitonati hanno modellature importanti, costruite.
Zeppe di nuovo attuali, platform in sughero, in legno, intrecciati come le espadrillas più fantasiose. Le più frizzanti sono rigate, stampate, ricamate: disponibili in tutte le altezze.
Non spariscono le ballerine, rassicuranti, ormai un classico per la comodità: un filo meno per la seduzione ma comunque irrinunciabili: come le sneakers che per alcune rappresentano vere e proprie ancore di salvezza per il look informale da week-end.
Stivali, stivalini e stivaletti: dalla scarpa chiusa ed avvolgente che si assesta alla caviglia, fino allo stivale al ginocchio in camoscio con frange. Avvolgenti e di grande personalità sono i tronchetti presenti in moltissime sfilate: e non parlo solo di quelle estive!



L’unica borsa che regge...

Per la prossima stagione le borse sono ancora grandi, morbide, dalle linee tondeggianti.
Molte le incursioni di pelli pitonate se non all-over almeno come inserti, di nuovo presenti i pellami metal anche se meno frequenti.
I caratteri distintivi sono gli intrecci, i fiocchi ( ricordate che è un dettaglio top-ten) le costruzioni ricercate e tridimensionali del decor stile origami, gli sbuffi che si replicano in arricciature ma che spesso si limitano a rigorose ed ordinate pieghe. Ma non dimentichiamo le frange, sia che richiamino avveniristiche squaw sia che strizzino l’occhio agli anni 20, movimenteranno gli accessori 2009.

Rimangono sulla cresta dell’onda le sfiziose clutch, preziosissime e viste come piccoli lussi da esibire tra le mani, importante è che non siano banali e anonime nella personalità ma che riscattino la dimensione ridotta con tanto, tanto appeal!

Nella prima immagine un sandalo di Sergio Rossi, nella seconda una borsa Bottega Veneta.