Oggi vorrei farvi fare una splendida figura durante un aperitivo o una cena con gli amici suggerendovi di preparare i taralli.
Sono perfetti da soli o come accompagnamento di salumi e formaggi ma la sciccheria è prepararli..allo champagne!
E poi rivelare che sono opera vostra, non ha prezzo!!
La preparazione è semplicissima, per una ventina di taralli medio grossi o il doppio di taralli piccoli:
500 gr di farina di frumento o kamut
1 bicchiere medio di olio extravergine di oliva
sale qb
bicarbonato un pizzico
champagne o spumante qb ( sarà circa un bicchiere..)
Mettere tutto nel mixer e amalgamare il composto aggiungendo lo champagne finchè la consistenza non sarà morbida.
prendere dei pezzi di pasta e farne dei serpentelli, tagliarli della lunghezza desiderata e poi unirli alle estremità.
Appoggiarli sulla teglia con la cartaforno e metterli a cuocere a 180 ° finchè non saranno dorati ( i miei lo sono troppo..)
Lasciateli raffreddare e deliziate gli amici con questa meraviglia golosa!!
sabato 23 ottobre 2010
lunedì 27 settembre 2010
Mantella, poncho e tabarro
Le hanno proposte tutti, chi corte a poncho, chi lunghe a tabarro.
Le mantelle sono un pezzo molto gettonato in questo autunno e soprattutto un accessorio versatile per qualsiasi tipologia di look.
Sopra il tailleur rigido movimentano le linee impedendo l'effetto "manager anni 90" ormai demodè, abbinate a completi casual ne aumentano l'appeal intrigante e disinvolto.
Ce ne sono di moltissimi modelli e per questo è necessario provarle, spesso le mantelle ingoffano ( se sono troppo voluminose) ed è necessario verificare la propria altezza rispetto alla loro lunghezza ( se siete alte non sceglietele troppo minute e a campana per non sembrare dei funghi autunnali e se siete basse non scegliete dei tabarri lunghi scongiurando l'effetto "involtino primavera").
Irrinunciabili, una corta per la sera in nero e una media grigia, bellissime quelle in lana riccia che simulano l'effetto pelliccia.
Le mantelle sono un pezzo molto gettonato in questo autunno e soprattutto un accessorio versatile per qualsiasi tipologia di look.
Sopra il tailleur rigido movimentano le linee impedendo l'effetto "manager anni 90" ormai demodè, abbinate a completi casual ne aumentano l'appeal intrigante e disinvolto.
Ce ne sono di moltissimi modelli e per questo è necessario provarle, spesso le mantelle ingoffano ( se sono troppo voluminose) ed è necessario verificare la propria altezza rispetto alla loro lunghezza ( se siete alte non sceglietele troppo minute e a campana per non sembrare dei funghi autunnali e se siete basse non scegliete dei tabarri lunghi scongiurando l'effetto "involtino primavera").
Irrinunciabili, una corta per la sera in nero e una media grigia, bellissime quelle in lana riccia che simulano l'effetto pelliccia.
Immagine da Style.it Sfilata Missoni
venerdì 3 settembre 2010
Try walking in my shoes..
Sulle note di questa bellissima canzone dei Depeche Mode vorrei segnalarvi le scarpe must -have del prossimo inverno, non come articolo specifico ma come tipologia.
Poi di ogni tipologia io vi suggerirò le mie preferite.
La décolleté
ritorna la punta ( Prada) ma sopravvive la rotondità, giocano con l'allure retrò ( Vuitton) , perfette di giorno ma soprattutto di sera. Per un effetto glam quest'anno indossatele con calze coprenti magari a costine, in cashmere o cotone.Torna in auge il mezzo tacco, difficile ma assai sofisticato.
La mia scelta: Louboutin
Lo stivaletto
perfetto con i pantaloni skinny o con i pantaloni di taglio dritto leggermente risvoltati. E' casual ma abbinato saggiamente risulta perfino raffinato.
Delizioso con le gonne corte ma solo se portato da giovani fenicottere.
La mia scelta : Tod's
Lo stivale
è di moda in tutte le salse, alto, basso, largo , stretto, cuissard, cavallerizza. Confortevole passe-partout del guardaroba.
Il perfetto abbinamento dell'accoppiata abito-cardigan lungo.
La mia scelta: Jimmy Choo
Poi di ogni tipologia io vi suggerirò le mie preferite.
La décolleté
ritorna la punta ( Prada) ma sopravvive la rotondità, giocano con l'allure retrò ( Vuitton) , perfette di giorno ma soprattutto di sera. Per un effetto glam quest'anno indossatele con calze coprenti magari a costine, in cashmere o cotone.Torna in auge il mezzo tacco, difficile ma assai sofisticato.
La mia scelta: Louboutin
Lo stivaletto
perfetto con i pantaloni skinny o con i pantaloni di taglio dritto leggermente risvoltati. E' casual ma abbinato saggiamente risulta perfino raffinato.
Delizioso con le gonne corte ma solo se portato da giovani fenicottere.
La mia scelta : Tod's
Lo stivale
è di moda in tutte le salse, alto, basso, largo , stretto, cuissard, cavallerizza. Confortevole passe-partout del guardaroba.
Il perfetto abbinamento dell'accoppiata abito-cardigan lungo.
La mia scelta: Jimmy Choo
Il tronchetto
già visto nelle ultime stagioni, sopravvive con molta verve, quello alto e dotato di plateau è il più gettonato ma composto e moderato rimane un alleato perfetto per gonne e pantaloni invernali.
già visto nelle ultime stagioni, sopravvive con molta verve, quello alto e dotato di plateau è il più gettonato ma composto e moderato rimane un alleato perfetto per gonne e pantaloni invernali.
La mia scelta:Burberry
lunedì 9 agosto 2010
Summer shopping
Le vacanze ci sono, i saldi ormai stanno sfumando, l'inverno è lontano ma... avete notato vero che le Collezioni autunnali sono già nelle vetrine almeno da qualche mese?
E' vero, prende lo sconforto, tutto questo anticipare non fa bene all'animo vacanziero..però...un occhio furtivo a ciò che andrà di moda vale la pena comunque di darlo!
In attesa delle spiegazioni più approfondite sappiate che le nuove linee guida saranno:
-lo stile Bohèmienne con foulard, abbigliamento gipsy casual e finto improvvisato;
-scegliere del brand preferito i pezzi evergreen, quasi per perpetuarne la tradizione
-esaltare la femminilità, con linee romantiche ma di design sfruttando un sottile gusto retrò
-il freddo che diventa tendenza, avvolgente cocoon e tutto ciò che ricorda ghiaccio e neve
-la scia dello stile militare, l'uniforme vira verso lo chic
-il patchwork, di materiali, di colori e decori, frazionare e comporre come farebbe un'artista.
Quindi se passate dalle vetrine e qualcosa vi stuzzica..siete preparate.
Immagine Sfilata R. Cavalli by Style.it
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abbigliamento,
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tendenze
giovedì 22 luglio 2010
Csaba e il Clafoutis di pesche
Oggi un post di segnalazione che mi consente di farvi conoscere un programma tv che mi piace molto: "Il Mondo di Csaba", trasmesso da Alice ( Sky). Lei è Csaba della Zorza, titolare di un negozio a Milano, chef famosa e scrittrice di libri di cucina. Oltre a mostrare live delle ricettine deliziose elargisce consigli su come apparecchiare, servire e comportarsi a tavola, il tutto con una grazia e semplicità che incantano.
Testo spesso le sue ricette e quella che vi propongo oggi è il
Clafoutis di Pesche ( con varianti light by Sissi).
Tagliare a spicchi grossi delle pesche ( vanno bene sia quelle normali sia le pesche noci). Appoggiarle in una pirofila imburrata ricoprendone tutto il fondo dalla parte della buccia ( che se desiderate potete eliminare). Mixare con il robot da cucina o con una frusta questi ingredienti:
30 gr farina
3 cucchiai di zucchero
125 gr di latte ( o panna)
3 uova
essenza di vaniglia
non mescolarli molto altrimenti l'impasto diventa duro.
Versare il tutto sulle pesche e infornare a 200 gradi per mezz'ora.
Cinque minuti prima di sfornare cospargere di zucchero normale o di canna.
Consumare tiepido o freddo, è delizioso!
Qui trovate il blog di Csaba.
Testo spesso le sue ricette e quella che vi propongo oggi è il
Clafoutis di Pesche ( con varianti light by Sissi).
Tagliare a spicchi grossi delle pesche ( vanno bene sia quelle normali sia le pesche noci). Appoggiarle in una pirofila imburrata ricoprendone tutto il fondo dalla parte della buccia ( che se desiderate potete eliminare). Mixare con il robot da cucina o con una frusta questi ingredienti:
30 gr farina
3 cucchiai di zucchero
125 gr di latte ( o panna)
3 uova
essenza di vaniglia
non mescolarli molto altrimenti l'impasto diventa duro.
Versare il tutto sulle pesche e infornare a 200 gradi per mezz'ora.
Cinque minuti prima di sfornare cospargere di zucchero normale o di canna.
Consumare tiepido o freddo, è delizioso!
Qui trovate il blog di Csaba.
sabato 10 luglio 2010
Infradito
Spopolano da anni tanto da poterli definire senza remore degli evergreen estivi, ce ne sono per tutti i gusti: dotati di tacco o rasoterra, in pelle o in corda, eleganti o casual.
Calzature passepartout perchè abbinano la comodità allo stile e sono irrinunciabili al mare ma se ben dosati, dignitosi anche in città.
Le infradito, deliziose ciabattine, non vincono però la sfida con il look da ufficio serioso in quanto possiedono un'allure vacanziera e soccombono in caso di estremità poco curate.
Per il resto invece largo ad ogni interpretazione: modelli essenziali monolistino, increspati di gioielli, arricchiti di ricami, ce ne sono per tutti i gusti.
Girandola di infradito navajo Jack Rogers
Infradito gioiello Caovilla
Infradito con tacco trasparente Prada
Calzature passepartout perchè abbinano la comodità allo stile e sono irrinunciabili al mare ma se ben dosati, dignitosi anche in città.
Le infradito, deliziose ciabattine, non vincono però la sfida con il look da ufficio serioso in quanto possiedono un'allure vacanziera e soccombono in caso di estremità poco curate.
Per il resto invece largo ad ogni interpretazione: modelli essenziali monolistino, increspati di gioielli, arricchiti di ricami, ce ne sono per tutti i gusti.
Girandola di infradito navajo Jack Rogers
Infradito gioiello Caovilla
Infradito con tacco trasparente Prada
mercoledì 23 giugno 2010
La magia dei colori indefiniti..
Nelle vetrine sono dappertutto, hanno nomi curiosi ed evocativi: malva spento, ceruleo, greige, mastice, fango...
Sono le tinte molto francesi che anche nel nostro paese sembrano piacere al grande pubblico.
Armani è da sempre un grande creatore ed estimatore delle colorazioni indefinite, mischiate e rese neutre da una nuvola di bianco ma anche Prada nelle sue collezioni spesso mischia i colori fanè con i canonici primari, secondari e complementari dello spettro.
Nel vostro look provate ad abbinarli tra loro per un effetto casual oppure contrastateli con la vostra nuance del cuore, accostati al bianco sono raffinatissimi.
Massima attenzione al trucco, su queste tinte il viso struccato è terribile!
Sono le tinte molto francesi che anche nel nostro paese sembrano piacere al grande pubblico.
Armani è da sempre un grande creatore ed estimatore delle colorazioni indefinite, mischiate e rese neutre da una nuvola di bianco ma anche Prada nelle sue collezioni spesso mischia i colori fanè con i canonici primari, secondari e complementari dello spettro.
Nel vostro look provate ad abbinarli tra loro per un effetto casual oppure contrastateli con la vostra nuance del cuore, accostati al bianco sono raffinatissimi.
Massima attenzione al trucco, su queste tinte il viso struccato è terribile!
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